Quotidiano Giuridico
Monopattini elettrici, assicurazione Rc dal 16 luglio dopo il rinvio MIT–MIMIT
17/07/2026 - Sanzioni confermate: 100 euro (ridotti a 70 entro 5 giorni) per mancata copertura assicurativa e 100-400 euro per assenza di contrassegno
ISA 2025, nuove regole: concordato biennale e società tra avvocati
17/07/2026 - L’Agenzia delle Entrate illustra le novità sugli Indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo d’imposta 2025 (Circolare n. 4/2026)
Giornalisti professionisti, aperta la sessione 2026 per l'iscrizione all'Elenco
17/07/2026 - Il CNOG indice l’esame: il termine per l’invio delle domande di partecipazione scadrà l’8 settembre 2026
IPSOA Quotidiano
Superbonus: approvato il modello per comunicare le spese sostenute nel 2026
17/07/2026 - Con provvedimento del 17 luglio 2026 è stata approvata la versione aggiornata del modello (con le relative istruzioni e specifiche tecniche) da utilizzare per comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate l’opzione per lo sconto in fattura o la prima cessione del credito, di cui all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 121" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000892388ART163">articolo 121</a>, comma 1, lettere a) e b), dello stesso <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto-legge n. 34 del 2020" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000892388SOMM">decreto-legge n. 34 del 2020</a>, in relazione alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 119 del medesimo decreto (Superbonus), per le spese sostenute nel 2026. Con provvedimento del 17 luglio 2026 è stata approvata la versione aggiornata del modello (con le relative istruzioni e specifiche tecniche) da utilizzare per comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate l’opzione per lo sconto in fattura o la prima cessione del credito, di cui all’articolo 121, comma 1, lettere a) e b), dello stesso decreto-legge n. 34 del 2020, in relazione alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 119 del medesimo decreto (Superbonus), per le spese sostenute nel 2026.
Conferimento di partecipazioni sociali a realizzo controllato: l'analisi dei Notai
17/07/2026 - Con lo Studio n.37-2026/T dal Titolo “Conferimento di partecipazioni sociali a realizzo controllato: novità, tecniche redazionali e casi pratici”, Consiglio Nazionale del Notariato analizza la disciplina di riferimento alla luce dei numerosi documenti di prassi emessi al riguardo dalla Agenzia delle Entrate e delle novità introdotte dal D.lgs. 13.12.2024 n. 192. Con lo Studio n.37-2026/T dal Titolo “Conferimento di partecipazioni sociali a realizzo controllato: novità, tecniche redazionali e casi pratici”, Consiglio Nazionale del Notariato analizza la disciplina di riferimento alla luce dei numerosi documenti di prassi emessi al riguardo dalla Agenzia delle Entrate e delle novità introdotte dal D.lgs. 13.12.2024 n. 192.
Entrate Locali: per l'adesione degli enti territoriali c'è tempo fino al 31 luglio 2026
17/07/2026 - Con comunicato stampa del 17 luglio 2026, Agenzia delle Entrate Riscossione ha evidenziato che il prossimo 31 luglio scade il termine entro il quale Regioni ed enti locali devono comunicare l’eventuale applicazione della definizione agevolata, cosiddetta Rottamazione-quinquies, ai carichi riferiti alle proprie entrate affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali. Con comunicato stampa del 17 luglio 2026, Agenzia delle Entrate Riscossione ha evidenziato che il prossimo 31 luglio scade il termine entro il quale Regioni ed enti locali devono comunicare l’eventuale applicazione della definizione agevolata, cosiddetta Rottamazione-quinquies, ai carichi riferiti alle proprie entrate affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali.
Prestazioni collegate al reddito: sospensioni e revoche per omesso RED 2022
17/07/2026 - Con il messaggio n. 2394 del 2026 l'INPS avvia la fase conclusiva della campagna RED 2023 relativa ai redditi percepiti nell'anno 2022, fornendo le istruzioni operative per la sospensione e la successiva revoca delle prestazioni pensionistiche collegate al reddito nei confronti dei pensionati residenti in Italia che non hanno ancora adempiuto all'obbligo dichiarativo. Il provvedimento disciplina le modalità di applicazione della trattenuta del 5% sui ratei pensionistici di agosto e settembre 2026, individua il termine del 15 settembre 2026 per la regolarizzazione della posizione mediante domanda di ricostituzione reddituale e conferma che, decorso inutilmente tale termine, l'Istituto procederà alla revoca definitiva delle prestazioni e al recupero delle somme eventualmente erogate indebitamente. Con il messaggio n. 2394 del 2026 l'INPS avvia la fase conclusiva della campagna RED 2023 relativa ai redditi percepiti nell'anno 2022, fornendo le istruzioni operative per la sospensione e la successiva revoca delle prestazioni pensionistiche collegate al reddito nei confronti dei pensionati residenti in Italia che non hanno ancora adempiuto all'obbligo dichiarativo. Il provvedimento disciplina le modalità di applicazione della trattenuta del 5% sui ratei pensionistici di agosto e settembre 2026, individua il termine del 15 settembre 2026 per la regolarizzazione della posizione mediante domanda di ricostituzione reddituale e conferma che, decorso inutilmente tale termine, l'Istituto procederà alla revoca definitiva delle prestazioni e al recupero delle somme eventualmente erogate indebitamente.
Prestazioni in agricoltura: retribuzioni convenzionali 2026
17/07/2026 - L’INPS, nella Circolare n. 75 del 2026, comunica le retribuzioni di riferimento da utilizzare, per l'anno 2026, ai fini della determinazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi spettanti ai compartecipanti familiari e ai piccoli coloni. L'aggiornamento recepisce i valori stabiliti dal decreto direttoriale del Ministero del Lavoro del 22 maggio 2026 e comporta l'obbligo di riliquidare le prestazioni eventualmente già liquidate in via provvisoria sulla base dei salari convenzionali del 2025. La circolare conferma inoltre che, per le prestazioni di maternità e paternità, continua ad applicarsi il reddito medio convenzionale giornaliero valido ai fini pensionistici, fissato per il 2026 in 66,86 euro. L’INPS, nella Circolare n. 75 del 2026, comunica le retribuzioni di riferimento da utilizzare, per l'anno 2026, ai fini della determinazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi spettanti ai compartecipanti familiari e ai piccoli coloni. L'aggiornamento recepisce i valori stabiliti dal decreto direttoriale del Ministero del Lavoro del 22 maggio 2026 e comporta l'obbligo di riliquidare le prestazioni eventualmente già liquidate in via provvisoria sulla base dei salari convenzionali del 2025. La circolare conferma inoltre che, per le prestazioni di maternità e paternità, continua ad applicarsi il reddito medio convenzionale giornaliero valido ai fini pensionistici, fissato per il 2026 in 66,86 euro.
Previdenza complementare: COVIP detta le regole per adeguare Statuti Regolamenti
17/07/2026 - La Covip, nella Comunicazione del 16 luglio 2026, fornisce le istruzioni operative per l'adeguamento degli Statuti e dei Regolamenti delle forme pensionistiche complementari alle modifiche introdotte dalla Legge n. 199/2025 al D.Lgs. n. 252/2005. Le modifiche, efficaci dal 1° luglio 2026, interessano fondi pensione negoziali, fondi aperti, PIP e fondi preesistenti e riguardano, in particolare, la disciplina delle adesioni automatiche, l'introduzione dei profili di investimento life cycle, le nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche, nonché il recepimento delle disposizioni in materia di governance degli organi di amministrazione e controllo. La Covip, nella Comunicazione del 16 luglio 2026, fornisce le istruzioni operative per l'adeguamento degli Statuti e dei Regolamenti delle forme pensionistiche complementari alle modifiche introdotte dalla Legge n. 199/2025 al D.Lgs. n. 252/2005. Le modifiche, efficaci dal 1° luglio 2026, interessano fondi pensione negoziali, fondi aperti, PIP e fondi preesistenti e riguardano, in particolare, la disciplina delle adesioni automatiche, l'introduzione dei profili di investimento life cycle, le nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche, nonché il recepimento delle disposizioni in materia di governance degli organi di amministrazione e controllo.
OIC 5: bilanci di liquidazione con nuovi criteri valutativi
17/07/2026 - L’OIC ha pubblicato la versione definitiva del <a target="_blank" title="nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione</a>, un principio profondamente rivisto con l'obiettivo di renderne più semplice e concreta l’applicazione. In vigore dal 2027, con possibilità di adozione anticipata già per i bilanci 2026, il nuovo OIC 5 introduce criteri di valutazione più prudenziali, semplifica alcuni adempimenti e aggiorna gli schemi di bilancio per adattarli alle esigenze della fase liquidatoria. La novità più rilevante riguarda i criteri valutativi: le attività destinate alla liquidazione sono, in linea generale, valutate al minore tra il valore netto contabile e il valore di realizzo in liquidazione; viene quindi abbandonato il precedente orientamento che faceva riferimento al valore di realizzo come criterio generale. L’OIC ha pubblicato la versione definitiva del nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione, un principio profondamente rivisto con l'obiettivo di renderne più semplice e concreta l’applicazione. In vigore dal 2027, con possibilità di adozione anticipata già per i bilanci 2026, il nuovo OIC 5 introduce criteri di valutazione più prudenziali, semplifica alcuni adempimenti e aggiorna gli schemi di bilancio per adattarli alle esigenze della fase liquidatoria. La novità più rilevante riguarda i criteri valutativi: le attività destinate alla liquidazione sono, in linea generale, valutate al minore tra il valore netto contabile e il valore di realizzo in liquidazione; viene quindi abbandonato il precedente orientamento che faceva riferimento al valore di realizzo come criterio generale.
OIC 5 Bilanci di liquidazione: pubblicata la nuova versione del principio
16/07/2026 - Con il comunicato del 16 luglio 2026, l’OIC ha pubblicato la versione definitiva dell’OIC 5 “Bilanci di liquidazione”, applicabile dal 2027 con facoltà di adozione anticipata per il 2026. Il nuovo OIC 5 introduce un approccio più prudenziale e operativo: criterio generale di valutazione al minore tra costo e valore di realizzo, con possibilità di utilizzare quest’ultimo in presenza di condizioni che ne garantiscano il buon esito. È eliminato l’obbligo di stimare il fondo per costi e oneri, sostituito dalla verifica di eventuali contratti onerosi. Rivisti anche gli schemi di bilancio, con nuove voci per plusvalenze e minusvalenze e soppressione della distinzione tra attivo circolante e immobilizzato. Con il comunicato del 16 luglio 2026, l’OIC ha pubblicato la versione definitiva dell’OIC 5 “Bilanci di liquidazione”, applicabile dal 2027 con facoltà di adozione anticipata per il 2026. Il nuovo OIC 5 introduce un approccio più prudenziale e operativo: criterio generale di valutazione al minore tra costo e valore di realizzo, con possibilità di utilizzare quest’ultimo in presenza di condizioni che ne garantiscano il buon esito. È eliminato l’obbligo di stimare il fondo per costi e oneri, sostituito dalla verifica di eventuali contratti onerosi. Rivisti anche gli schemi di bilancio, con nuove voci per plusvalenze e minusvalenze e soppressione della distinzione tra attivo circolante e immobilizzato.
Errori contabili e piani di risanamento CCII: quando la correzione ha rilevanza fiscale immediata
10/07/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 1922025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995711SOMM">D.Lgs. 192/2025</a> (<a target="_blank" title="correttivo IRPEF-IRES" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti">correttivo IRPEF-IRES</a>) ha ridisegnato in senso restrittivo la rilevanza fiscale della correzione degli errori contabili ai sensi dell'art. 83 TUIR, riservando il riconoscimento diretto nell'esercizio di correzione ai soli errori “non rilevanti” commessi da soggetti sottoposti a revisione legale obbligatoria. Per gli errori “rilevanti”, o in assenza dei presupposti, torna necessaria la dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza originario. Il tema assume particolare delicatezza quando le rettifiche emergono nell'ambito di un piano di risanamento predisposto ai sensi del Codice della crisi (CCII), dove è essenziale distinguere la correzione di un errore contabile pregresso dal semplice aggiornamento di una stima. Il D.Lgs. 192/2025 (correttivo IRPEF-IRES) ha ridisegnato in senso restrittivo la rilevanza fiscale della correzione degli errori contabili ai sensi dell'art. 83 TUIR, riservando il riconoscimento diretto nell'esercizio di correzione ai soli errori “non rilevanti” commessi da soggetti sottoposti a revisione legale obbligatoria. Per gli errori “rilevanti”, o in assenza dei presupposti, torna necessaria la dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza originario. Il tema assume particolare delicatezza quando le rettifiche emergono nell'ambito di un piano di risanamento predisposto ai sensi del Codice della crisi (CCII), dove è essenziale distinguere la correzione di un errore contabile pregresso dal semplice aggiornamento di una stima.
In GU il nuovo bando‑tipo per incentivi alle imprese
17/07/2026 - Il decreto 18 giugno 2026, pubblicato in G.U. n. 164 del 17 luglio 2026, definisce il bando‑tipo cui le amministrazioni responsabili devono conformarsi per l’attivazione degli incentivi alle imprese disciplinati dal Codice degli incentivi (<a target="_blank" class="rich-legge" title="d.lgs. 1842025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995000SOMM">d.lgs. 184/2025</a>), con possibilità di deroga per i contenuti non compatibili con le specifiche finalità delle misure. Il decreto, in attuazione degli articoli 6 e 19 del Codice, non si applica agli incentivi contributivi e agli incentivi fiscali ad erogazione automatica, salvo facoltà di adozione volontaria ove compatibile. Per gli incentivi fiscali, l’applicazione riguarda esclusivamente quelli che prevedono attività istruttorie valutative tecnico‑economiche, restando escluse le parti incompatibili con le disposizioni speciali dell’articolo 19. Le modalità di fruizione, controllo e recupero seguono la disciplina di settore; gli incentivi contributivi restano integralmente regolati dalle norme specifiche. Il decreto 18 giugno 2026, pubblicato in G.U. n. 164 del 17 luglio 2026, definisce il bando‑tipo cui le amministrazioni responsabili devono conformarsi per l’attivazione degli incentivi alle imprese disciplinati dal Codice degli incentivi (d.lgs. 184/2025), con possibilità di deroga per i contenuti non compatibili con le specifiche finalità delle misure. Il decreto, in attuazione degli articoli 6 e 19 del Codice, non si applica agli incentivi contributivi e agli incentivi fiscali ad erogazione automatica, salvo facoltà di adozione volontaria ove compatibile. Per gli incentivi fiscali, l’applicazione riguarda esclusivamente quelli che prevedono attività istruttorie valutative tecnico‑economiche, restando escluse le parti incompatibili con le disposizioni speciali dell’articolo 19. Le modalità di fruizione, controllo e recupero seguono la disciplina di settore; gli incentivi contributivi restano integralmente regolati dalle norme specifiche.
PMI: la CNA valuta positivamente l'impostazione della riforma del Fondo di garanzia
17/07/2026 - La CNA valuta positivamente la riforma del Fondo di garanzia Pmi presentata dal MIMIT, che dal 2027 reintrodurrà coperture differenziate in base alla rischiosità delle imprese, superando il regime straordinario degli ultimi anni. L’obiettivo, condiviso da CNA, è riportare il Fondo alla sua funzione originaria: sostenere imprese sane ma con difficoltà di accesso al credito e favorire investimenti produttivi, concentrando le risorse pubbliche dove la garanzia genera effettiva addizionalità. Centrale il ruolo dei Confidi, grazie alla conoscenza diretta dei territori e alla capacità di ridurre le asimmetrie informative. Per valorizzarne pienamente la funzione, CNA propone di innalzare oltre gli attuali 100mila euro la soglia dei finanziamenti di importo ridotto, così da adeguare lo strumento ai reali fabbisogni delle imprese e supportare programmi di investimento più consistenti. La CNA valuta positivamente la riforma del Fondo di garanzia Pmi presentata dal MIMIT, che dal 2027 reintrodurrà coperture differenziate in base alla rischiosità delle imprese, superando il regime straordinario degli ultimi anni. L’obiettivo, condiviso da CNA, è riportare il Fondo alla sua funzione originaria: sostenere imprese sane ma con difficoltà di accesso al credito e favorire investimenti produttivi, concentrando le risorse pubbliche dove la garanzia genera effettiva addizionalità. Centrale il ruolo dei Confidi, grazie alla conoscenza diretta dei territori e alla capacità di ridurre le asimmetrie informative. Per valorizzarne pienamente la funzione, CNA propone di innalzare oltre gli attuali 100mila euro la soglia dei finanziamenti di importo ridotto, così da adeguare lo strumento ai reali fabbisogni delle imprese e supportare programmi di investimento più consistenti.
ETS: pubblicate le Linee operative per i progetti del Fondo oncologico 2026
17/07/2026 - Con un comunicato stampa del 17 luglio 2026, il Ministero del Lavoro segnala la pubblicazione delle Linee operative per la gestione dei progetti finanziati dal Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica. Le Linee operative riguardano gli enti del Terzo settore ammessi al finanziamento secondo la graduatoria approvata con i decreti direttoriali n. 118/2026 e n. 120/2026. La gestione dei progetti è regolata da convenzioni conformi all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000887011ART24">articolo 11</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto ministeriale 1752019" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000887011SOMM">decreto ministeriale 175/2019</a> e contiene indicazioni procedurali, amministrative e contabili per garantire corretto svolgimento delle attività, coerenza finanziaria, monitoraggio e rendicontazione. Per la disciplina delle spese e dei massimali si applica la circolare ministeriale n. 2/2009. Le Linee operative, definiscono la gestione dei progetti finanziati. Contengono indicazioni di carattere procedurale, amministrativo e contabile, finalizzate ad assicurare: il regolare svolgimento delle attività progettuali; la coerenza della gestione finanziaria rispetto alle finalità dei progetti assentiti; il rispetto degli obblighi di monitoraggio, rendicontazione e trasparenza da parte degli enti beneficiari. Con un comunicato stampa del 17 luglio 2026, il Ministero del Lavoro segnala la pubblicazione delle Linee operative per la gestione dei progetti finanziati dal Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica. Le Linee operative riguardano gli enti del Terzo settore ammessi al finanziamento secondo la graduatoria approvata con i decreti direttoriali n. 118/2026 e n. 120/2026. La gestione dei progetti è regolata da convenzioni conformi all’articolo 11 del decreto ministeriale 175/2019 e contiene indicazioni procedurali, amministrative e contabili per garantire corretto svolgimento delle attività, coerenza finanziaria, monitoraggio e rendicontazione. Per la disciplina delle spese e dei massimali si applica la circolare ministeriale n. 2/2009. Le Linee operative, definiscono la gestione dei progetti finanziati. Contengono indicazioni di carattere procedurale, amministrativo e contabile, finalizzate ad assicurare: il regolare svolgimento delle attività progettuali; la coerenza della gestione finanziaria rispetto alle finalità dei progetti assentiti; il rispetto degli obblighi di monitoraggio, rendicontazione e trasparenza da parte degli enti beneficiari.
Elettrificazione: l'UE presenta il suo piano d'azione
17/07/2026 - La Commissione Europea ha presentato un piano d’azione per accelerare l’elettrificazione e modernizzare l’EU ETS, puntando a un’Europa alimentata da energia elettrica pulita e autoctona. L’obiettivo indicativo del 46% di elettrificazione entro il 2040 potrebbe ridurre di 260 miliardi l’anno le importazioni di combustibili fossili. Il riesame dell’ETS rende più graduale la traiettoria di riduzione delle emissioni, introduce crediti internazionali e rafforza gli investimenti: 100 miliardi tramite la Banca per la decarbonizzazione industriale, un ETS Investment Booster e l’obbligo per gli Stati membri di destinare il 50% delle entrate ETS alla transizione. Il piano d’azione affronta ostacoli economici e infrastrutturali, riducendo il divario di prezzo tra elettricità e gas, sostenendo tecnologie pulite e accelerando la diffusione delle reti. La Commissione Europea ha presentato un piano d’azione per accelerare l’elettrificazione e modernizzare l’EU ETS, puntando a un’Europa alimentata da energia elettrica pulita e autoctona. L’obiettivo indicativo del 46% di elettrificazione entro il 2040 potrebbe ridurre di 260 miliardi l’anno le importazioni di combustibili fossili. Il riesame dell’ETS rende più graduale la traiettoria di riduzione delle emissioni, introduce crediti internazionali e rafforza gli investimenti: 100 miliardi tramite la Banca per la decarbonizzazione industriale, un ETS Investment Booster e l’obbligo per gli Stati membri di destinare il 50% delle entrate ETS alla transizione. Il piano d’azione affronta ostacoli economici e infrastrutturali, riducendo il divario di prezzo tra elettricità e gas, sostenendo tecnologie pulite e accelerando la diffusione delle reti.
Carburanti: dal 20 luglio 2026 al via l'App “Osservaprezzi Carburanti” del MIMIT
17/07/2026 - Dal 20 luglio 2026 sarà disponibile gratuitamente per iOS e Android la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del MIMIT, pensata per offrire ai cittadini informazioni immediate e trasparenti sui prezzi dei carburanti. L’app consente di individuare il distributore più vicino o confrontare i prezzi per scegliere l’opzione più conveniente, grazie anche alla visualizzazione del prezzo medio regionale e del confronto con i prezzi praticati dai singoli impianti nella stessa giornata. Il Ministero presenta l’app come un ulteriore strumento di trasparenza del mercato, utile a rafforzare concorrenza e tutela dei consumatori. Nella fase iniziale, gli utenti sono invitati a inviare segnalazioni su precisione dei dati e funzionalità, così da migliorare progressivamente qualità ed efficacia del servizio. Dal 20 luglio 2026 sarà disponibile gratuitamente per iOS e Android la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del MIMIT, pensata per offrire ai cittadini informazioni immediate e trasparenti sui prezzi dei carburanti. L’app consente di individuare il distributore più vicino o confrontare i prezzi per scegliere l’opzione più conveniente, grazie anche alla visualizzazione del prezzo medio regionale e del confronto con i prezzi praticati dai singoli impianti nella stessa giornata. Il Ministero presenta l’app come un ulteriore strumento di trasparenza del mercato, utile a rafforzare concorrenza e tutela dei consumatori. Nella fase iniziale, gli utenti sono invitati a inviare segnalazioni su precisione dei dati e funzionalità, così da migliorare progressivamente qualità ed efficacia del servizio.
Mercati, Intermediari ed Emittenti: la CONSOB pubblica in consultazione le modifiche ai regolamenti
17/07/2026 - La Consob, con il comunicato del 17 luglio 2026, avvia una consultazione pubblica su un ampio pacchetto di modifiche ai Regolamenti Mercati, Intermediari ed Emittenti, volto sia al recepimento delle novità europee (Mifid, Aifmd, Ucitsd, Mifir) sia alla semplificazione degli oneri per gli operatori. L’intervento, inserito nel percorso di rafforzamento dell’Unione dei mercati dei capitali, mira a migliorare trasparenza dei dati, ridurre adempimenti informativi, sostenere la ricerca finanziaria e armonizzare le regole per Oicvm e Fia. Tra le principali novità: revisione della disciplina degli internalizzatori sistematici, aggiornamento delle regole su limiti di posizione e trasparenza, semplificazione degli obblighi di best execution, adeguamento della ricerca finanziaria al Listing Act, ampliamento delle attività dei gestori e aggiornamento delle norme sui Fia. Interventi riguardano anche Ibip, consulenti finanziari, albo Sim e procedimenti autorizzativi. La consultazione resta aperta fino al 15 settembre 2026. La Consob, con il comunicato del 17 luglio 2026, avvia una consultazione pubblica su un ampio pacchetto di modifiche ai Regolamenti Mercati, Intermediari ed Emittenti, volto sia al recepimento delle novità europee (Mifid, Aifmd, Ucitsd, Mifir) sia alla semplificazione degli oneri per gli operatori. L’intervento, inserito nel percorso di rafforzamento dell’Unione dei mercati dei capitali, mira a migliorare trasparenza dei dati, ridurre adempimenti informativi, sostenere la ricerca finanziaria e armonizzare le regole per Oicvm e Fia. Tra le principali novità: revisione della disciplina degli internalizzatori sistematici, aggiornamento delle regole su limiti di posizione e trasparenza, semplificazione degli obblighi di best execution, adeguamento della ricerca finanziaria al Listing Act, ampliamento delle attività dei gestori e aggiornamento delle norme sui Fia. Interventi riguardano anche Ibip, consulenti finanziari, albo Sim e procedimenti autorizzativi. La consultazione resta aperta fino al 15 settembre 2026.
Acquista insieme e risparmia
Novità e anteprime
Speciali
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
GDPR: come gestire gli adempimenti
Fonte: ipsoa.it